Montisola
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Lunghezza percorso: 10 km
Consigliato: A piedi / In bicicletta
Itinerario: Paesaggistico - Culturale - Naturalistico

montisola_2Principali caratteristiche dell’isola sono la pace e la tranquillità che si respirano passeggiando fra gli stretti vicoli ed il lungolago, tra prati verdi e reti da pesca ad asciugare al sole.

Montisola è raggiungibile in pochi minuti di traghetto da tutte le principali località del lago, grazie al servizio di linea della navigazione che collega i paesi rivieraschi.
L’ itinerario può prendere avvio da Peschiera Maraglio, piccolo borgo di pescatori e di costruttori di imbarcazioni tipiche (conosciute come “naèt”), la cui attrattiva principale è la parrocchiale di S. Michele Arcangelo del XVII secolo. 


Proseguendo per la litoranea si giunge a Sensole, porticciolo molto amato dagli artisti, per poi salire alla volta di Menzino, piccolo centro rivolto verso la sponda bergamasca, dove una strada acciottolata conduce al trecentesco castello Oldofredi.
Seguendo l’itinerario verso Siviano, capoluogo dell’isola in cui ha sede il Municipio e centro che conserva ancora l’impianto urbanistico originale d’epoca medievale, si incontra la chiesa di S. Carlo, precisamente in frazione Sinchignano. 


L’itinerario continua verso Carzano, antistante Sale Marasino, offrendo al visitatore la parrocchiale barocca di S. Giovanni Battista e il palazzo Ducco del ‘500.
Percorrendo la stradina verso Peschiera si attraversano Senzano e Cure (noti per la produzione del famoso salame), e si giunge alla deviazionemonteisola per il santuario della Madonna della Ceriola (situato a 600 metri d’altezza). II Santuario venne edificato nel ‘200 sui resti di una cappella, a sua volta costruita sulle rovine di un tempio dedicato ad antiche divinità pagane. Numerosi ed ingenti i cambiamenti ed i restauri che si sono verificati nel corso dei secoli: la chiesa è oggi lunga 23 metri, alta 10, larga 7,30 ed in queste ridotte dimensioni sono raccolte numerose opere d'arte oltre alla statua della Vergine. 


Le cappelle laterali accolgono due grandi tele: una cinquecentesca con la raffigurazione di S.Fermo e l'altra del ‘700 dedicata a S. Giuseppe. Degni di nota, inoltre, sono due affreschi che raffigurano rispettivamente un Cristo legato alla colonna, d'epoca quattrocentesca, e una Madonna.
Da questa posizione si gode di una vista eccezionale su l’intero Sebino. Dal Santuario si scende nuovamente verso Peschiera, percorrendo l’arcaica mulattiera immersa nel verde o utilizzando il mini-bus di linea, uno dei pochi mezzi circolanti sull’isola.